Green Jazz
Jazz Takes The Green
La musica che rispetta il mondo che la ospita.
In Fano Jazz Network crediamo che fare cultura nel 2026 significhi anche prendersi cura dell’ambiente, costruire inclusione e lasciare il posto dove si suona in condizioni migliori di come lo si è trovato. Non è un optional: è parte della nostra identità.
Perché la sostenibilità è nel DNA di FJN
Fano Jazz Network è stato premiato nel 2020 come miglior festival culturale italiano sostenibile dalla Fondazione Ecosistemi. Siamo il primo festival green della Regione Marche. Ma il nostro impegno non nasce da un premio: nasce dalla convinzione che un evento culturale di qualità debba essere anche un esempio di come si può fare bene.
Dal 2022 adottiamo i CAM — Criteri Ambientali Minimi del Ministero della Transizione Ecologica per gli eventi culturali, rispettando e andando oltre gli standard previsti dalla legge.
Le pratiche Green
Allestimenti eco-compatibili
Gli allestimenti del festival — gazebo, portale d’ingresso, sedute, tavoli, rastrelliere — sono realizzati con materiali riciclati o riciclabili, modulari e riutilizzabili per più eventi. I totem pubblicitari sono costruiti con vecchi fusti metallici. I cuscini delle sedute sono rivestiti con stoffe di scarto industriale. La cartellonistica è in legno, carta e cartone riciclato. Gli stendardi sono stampati con inchiostri ad acqua.
Principio guida: Design for Disassembly — zero spreco di materiali.
Energia rinnovabile
Per l’illuminazione di tutte le aree del festival utilizziamo lampade LED alimentate da pannelli solari, riducendo la quantità di CO₂ emessa. Alcuni concerti urbani si sono svolti su Cricket PE-30, il primo mezzo completamente elettrico con musicisti a bordo.
Mobilità sostenibile
Tutte le sedi del festival sono raggiungibili a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Abbiamo attivato una partnership con Trenitalia per promuovere l’arrivo sostenibile al festival con messaggi sui treni regionali di Romagna, Marche e Abruzzo. Il nostro staff si sposta in bici elettriche. I biglietti degli artisti che vengono in treno? Li paghiamo noi.
L’iniziativa più amata: Fano Jazz Byke The Sea, una cavalcata di ciclisti guidata da musicisti che suonano su cargo bike attraversando il centro storico e il lungomare.
Cibo a Km0 e plastic free
Nel Green Jazz Village, i punti ristoro servono esclusivamente prodotti delle aziende agroalimentari locali e biologici a filiera corta. Posate e piatti sono bio-compostabili.
I bicchieri sono ecologici e riutilizzabili. È disponibile un dispenser di acqua free dalla rete idrica comunale, accessibile anche alle persone con disabilità. Il festival si svolge in modalità plastic free.
Carta quasi zero
Biglietto digitale, programma online con QR code, comunicazione via social e web. Il materiale cartaceo stampato è ridotto al minimo; dove necessario, si usa carta certificata FSC e tipografie a basso impatto ambientale. Nessuna campagna di affissione manifesti.
Gestione rifiuti
Raccolta differenziata attiva in tutti gli spazi, in collaborazione con ASET S.p.A. (il gestore locale della raccolta) e una squadra dedicata di eco-volontari. Il festival ha un Responsabile della Sostenibilità con piena autonomia operativa.
Luoghi storici come valore, non come decorazione
Scegliamo con cura le location: la Rocca Malatestiana, l’Arco d’Augusto, la ex Chiesa di San Francesco, la Golena del Furlo nella Riserva Naturale Statale. Dopo ogni evento, ogni spazio viene ripristinato nelle condizioni originali.
Il festival ha contribuito a far riscoprire luoghi dimenticati, trasformandoli in mete di turismo sostenibile.
Sponsor selezionati per valori
Scegliamo i nostri sponsor sulla base del loro percorso di sostenibilità ambientale e del loro impegno nell’economia circolare. Non accettiamo partnership con aziende in contrasto con i nostri valori.
Responsabilità sociale
Accessibilità garantita
Tutti gli spazi del festival sono accessibili alle persone con disabilità. La mobilità è garantita per l’intero perimetro degli eventi.
Parità di genere
In tutti i settori dell’organizzazione il numero di operatori uomini e donne è equivalente. Il lavoro è organizzato in modo flessibile per favorire la conciliazione vita-lavoro.
Jazz Love Autism & Jazz For Kids
Il festival include attività specificamente progettate per bambini con disturbi dello spettro autistico (Jazz Love Autism) e un’intera area baby-friendly dedicata alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni. Perché il jazz appartiene a tutti.
Comunità locali al centro
Ogni concerto di Terre Sonore è co-costruito con la comunità locale. Ogni evento coinvolge produttori, esercenti, associazioni e pro loco del territorio. Il nostro obiettivo non è portare un evento in un luogo: è far crescere quel luogo insieme all’evento.
Formazione e occupazione giovanile
L’80% del nostro staff ha meno di 35 anni. Il festival è un acceleratore di professionalità: musicisti, tecnici del suono, fonici, grafici, comunicatori, videomaker. Contribuiamo attivamente a frenare la migrazione intellettuale dal territorio.
Stay Jazz
Stay Jazz
Staff FJN
Fano Jazz Network è fatta di persone. Un team competente cresciuto nell’ambito dell’organizzazione eventi che lavora tutto l’anno con passione e professionalità.
Adriano Pedini
Direttore Artistico
Marianna Zaccardi
Amministrazione
Giuseppe Pagnoni
Presidente FJN
Roberto Valentino
Ufficio Stampa FJBTS
Alessandro Eusebi
Comunicazione / Polarstar Agency
Zaccone Guerra
Progettazione grafica
Franz Valentini
Responsabile palco / backline
Andrea Rotili
Responsabile fotografia
Alex Cavuoto
Responsabile Video

